Carraro Agritalia
246 giorni di attesa evitati.
44.500 € risparmiati in stampi.
Fino all’89% di riduzione dei costi sui materiali.
Non si tratta di simulazioni o stime teoriche, ma dei risultati concreti ottenuti dalla collaborazione tra Mark One e Carraro Agritalia, azienda parte di uno dei principali gruppi a livello mondiale nella produzione di sistemi di trasmissione per trattori specializzati.
La sfida: velocità e flessibilità in fase di sviluppo
Carraro Agritalia si trovava ad affrontare una criticità comune a molte aziende manifatturiere:
tempi di approvvigionamento troppo lunghi e costi elevati per la produzione di componenti destinati ai test.
In particolare, i componenti utilizzati nei collaudi — spesso soggetti a cicli di prova fino a 500 ore consecutive — richiedevano:
- tempi di produzione incompatibili con le esigenze dell’R&D
- investimenti significativi per la realizzazione di stampi
- scarsa flessibilità in caso di modifiche progettuali
In un contesto in cui la velocità di sviluppo prodotto è determinante, il modello tradizionale non era più sostenibile.
La soluzione: integrare la stampa 3D nei processi produttivi
Per superare questi limiti, Carraro ha scelto di integrare una stampante 3D FDM industriale direttamente nei propri flussi di lavoro, portando la produzione di alcuni componenti all’interno dell’azienda.
Questo ha permesso di realizzare in autonomia:
- dime di fissaggio
- supporti tecnici
- pedaliere
- mockup
- prototipi funzionali
Componenti che, in precedenza, richiedevano settimane di attesa e la realizzazione di stampi metallici costosi, oggi vengono prodotti in poche ore, con un costo unitario estremamente contenuto.
I risultati: meno attese, meno costi, più controllo
L’introduzione della stampa 3D ha generato benefici immediati e misurabili:
- 246 giorni di attesa eliminati lungo il processo di sviluppo
- 44.500 € risparmiati nella realizzazione di stampi
- Riduzione fino all’89% dei costi sui materiali
- Maggiore flessibilità nella gestione delle modifiche progettuali
- Produzione on-demand, senza vincoli di lotti minimi
Ma il vero cambiamento è stato nel modo di lavorare:
la possibilità di iterare rapidamente, testare più soluzioni e validare i componenti in tempi molto più brevi.
Oltre la tecnologia: il valore del metodo
Carraro ha evidenziato un aspetto fondamentale del progetto:
l’importanza dell’affiancamento tecnico e del trasferimento di competenze.
L’introduzione della stampa 3D non si è limitata all’installazione di una macchina, ma ha comportato:
- acquisizione di know-how interno
- integrazione efficace nei processi esistenti
- sviluppo di nuove modalità di progettazione e produzione
La stampa 3D industriale come leva strategica
Questa case history dimostra come l’Additive Manufacturing possa diventare un vero strumento strategico per le aziende manifatturiere.
Non si tratta solo di ridurre costi e tempi, ma di:
✅ Aumentare il controllo sui processi
✅ Migliorare la capacità di innovazione
✅ Rendere più agile l’intero ciclo di sviluppo prodotto
La stampa 3D industriale non è solo una tecnologia.
È un metodo per progettare, testare e produrre in modo più intelligente.
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